Capisco il momento di profondo scoramento democratico e lo condivido appieno!
Ma fra ieri e oggi due "cose" mi hanno particolarmente colpito di alcuni militanti pd:
1. lo sperare fino all'ultimo che Bersani sfoderasse un colpo da maestro degno di un Giulio Cesare in grado di sbaragliare le sorti della prima votazione. Roba che nemmeno i tedeschi più fanatici quando i russi entrano a Berlino e che sperano ancora nell'arma segreta.
2. il pensare che il terremoto di dimensioni inimmaginabili di ieri fosse soltanto un grande stratagemma per mettere in un angolo Silvio e spianare la strada al nostro nome per il Quirinale.
Non basta un'aspirina per certe forme di "febbra"
Per quanto mi riguarda la penso così

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